i consigli
Torna ai consigli

Il mio bimbo di 11 mesi mangia poco e non vuole stare nel seggiolone

Salve, il mio bimbo ha 11 mesi. Da qualche tempo che non vuole mangiare più le sue pappine allora le sto proponendo le nostre cose ma fa fatica anche a mangiare le nostre e mon perchè ha fame in più non vuole stare più nel suo seggiolone si deve alzare all'impiedi. Cosa posso fare?

Risposta dott.ssa Rizzato:

Gentile signora,
intorno all’anno d’età i bambini affrontano molti cambiamenti e sono curiosi di scoprire il mondo che li circonda, anche per quanto riguarda l’alimentazione. Se il bambino rifiuta le pappe, quindi, può essere il momento di passare ad altri tipi di cibo, consentendogli di avvicinarsi gradualmente a nuovi gusti e nuove consistenze, confrontandosi con il proprio pediatra.
Se il bambino cresce in modo adeguato e non ha problemi medici può essere utile, innanzitutto, interrogarsi sulla quantità di cibo assunta dal piccolo nell’arco della giornata; a volte, infatti, accade che, quando il bambino non mangia ai pasti, i genitori, temendo che non mangi abbastanza, siano più propensi a concedere spuntini fuori pasto o ad aumentare la dose di latte, rischiando di creare un circolo vizioso perché un bambino che arriva ai pasti senza essere affamato tenderà a volersi alzare e a non provare nuovi cibi. (http://www.granarolobimbi.it/esperti/approfondimento/nutrizionista/come-offrire-porzioni-adeguate-al-bambino-evitando-luso-della-bilancia-le-m; http://www.granarolobimbi.it/esperti/approfondimento/nutrizionista/la-piramide-alimentare-per-i-bambini-1-3-anni)

Bisogna anche tenere a mente che i bambini sono molto sensibili alle emozioni dei genitori e tendono a mangiare ancora meno quando vedono mamma e papà preoccupati o nervosi per il cibo. Le consiglio, quindi, di non insistere, dedicando invece particolare attenzione a rendere il pasto un momento sereno e piacevole. Sarebbe utile che tutta la famiglia dedicasse del tempo al pasto, con l’accorgimento di evitare distrazioni come giochi o televisione e di preparare cibi adatti anche al bambino piccolo, lasciandogli i suoi tempi e magari proponendogli alimenti che possa sgranocchiare o mangiare in autonomia.