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Perché è importante che i genitori si concedano del tempo per stare da soli

L’arrivo di un bambino comporta numerosi cambiamenti per i neogenitori, che si trovano a confrontarsi con nuovi impegni e responsabilità, in un momento in cui devono affrontare una fase di particolare fatica fisica e di importanti cambiamenti emotivi. Solitamente, quindi, accanto alla gioia dell’essere diventati genitori, sono presenti numerose emozioni, connesse all’improvviso radicale cambiamento delle proprie abitudini e dell’organizzazione familiare. Di conseguenza, vista anche la necessità di concentrare le attenzioni sul neonato, può accadere che vengano dedicate meno energie e risorse alla relazione di coppia, con una riduzione dei momenti di condivisione e intimità e un aumento dell’insoddisfazione e delle tensioni. Spesso, infatti, mamma e papà, stanchi e affaticati dalle notti insonni e dalle incombenze della vita domestica, riferiscono di aver vissuto una riduzione dell’armonia e della felicità della coppia negli anni successivi alla nascita di un figlio. Sappiamo, però, che un sereno rapporto di coppia ha importanti ripercussioni positive sia sulla tranquillità dei partner che sul benessere del bambino e che affrontare insieme il percorso della genitorialità, gestendo con affiatamento e condivisione gioie e imprevisti, consente di aumentare notevolmente le risorse emotive a disposizione della famiglia. Al contrario, una riduzione della comunicazione può portare a un circolo vizioso all’interno del quale, percependo una distanza, i partner tendono ad allontanarsi e ad accusarsi reciprocamente (ad esempio di essere poco presenti o eccessivamente critici).
Sicuramente, per favorire l’armonia familiare, può essere utile dedicare del tempo alla coppia, durante il quale svolgere attività piacevoli e rilassanti che aumentino la condivisione. Con questo obiettivo i partner possono ritagliarsi degli spazi di tranquillità, affidando il bambino per qualche ora ad altre figure di riferimento. Anche qualora non sia possibile affidare il bambino ad altre persone, mamma e papà possono individuare, all’interno della routine familiare, dei momenti da dedicare alla coppia, con l’obiettivo di condividere il tempo per rafforzare la relazione, esprimere i propri vissuti e aumentare l’intimità. Infatti, per quanto possano essere piacevoli momenti di svago o uscite particolari, gli aspetti più rilevanti per il mantenimento di una relazione di coppia serena sono legati alla presenza di momenti quotidiani che favoriscano e consentano il mantenimento di affiatamento e condivisione.
Per mantenere un buon livello di comunicazione reciproca è utile individuare un periodo di tempo da dedicare quotidianamente alla coppia (magari la sera, dopo aver addormentato il bambino) durante il quale mettere da parte incombenze domestiche, lavorative o altre attività per concentrarsi sull’ascolto reciproco, evitando, se possibile, di discutere questioni organizzative legate alla gestione della casa e dei figli. In questo modo i partner hanno l’occasione di condividere eventi positivi della propria giornata e preoccupazioni con il benefico effetto di ridurre stress e tensione, ricevere supporto e sentirsi ascoltati, rafforzando l’attenzione reciproca ed evitando di perdere di vista i desideri, le gioie, le preoccupazioni e le paure dell’altro.
Se da un lato è, quindi, importante mantenere intimità e condivisione, è anche utile dedicare attenzione alle modalità con cui si gestiscono i momenti di tensione e nervosismo e, in particolare, i conflitti. Sappiamo che la stanchezza e le eccessive incombenze possono aumentare la suscettibilità e ridurre la pazienza, creando frequenti occasioni di tensione. In questi casi, al fine di migliorare la situazione familiare, è importante affrontare il problema cercando di mantenere la calma, tenendo a mente che, quando si presenta un disaccordo rilevante, è sempre meglio confrontarsi, in modo da favorire la risoluzione del problema e di evitare di accumulare risentimento. Le migliori modalità per affrontare piccoli conflitti consistono nel parlare in prima persona di come quelle specifiche circostanze ci fanno sentire e spiegare cosa ci si aspetta dal partner per evitare che il problema si ripeta in futuro, concentrarsi sul momento presente (evitando quindi di rinfacciare eventi del passato così come accuse e critiche).
Questi accorgimenti, e in particolare l’attenzione a mantenere spazi di tempo dedicati alla coppia e all’ascolto reciproco, consentono di integrare i propri diversi ruoli familiari, in modo da apprezzare le gioie della genitorialità senza perdere quelle legate alla vita di coppia.