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Come gestire le paure più ricorrenti nei bambini (paura del buio ecc)

Durante l'infanzia i bambini possono manifestare molte paure come, ad esempio, la paura del buio, dei mostri, dei temporali, di particolari animali e dei brutti sogni. Ma, molto spesso, possono manifestarsi anche paure legate alla separazione dai genitori o alla presenza di persone estranee. La paura è un fenomeno fisiologico, che si presenta soprattutto tra i quattro e i sei anni, quando l'immaginazione è molto attiva e i piccoli faticano a distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è. Per evitare che piccole preoccupazioni si trasformino in paure, è molto importante parlare in famiglia di ciò che preoccupa il bambino: in questo modo è possibile trasformare le preoccupazioni in parole, rendendole più facilmente affrontabili e gestibili. Inoltre, un bambino abituato a parlare di emozioni in famiglia potrà cercare più facilmente l'aiuto dei genitori, evitando che piccole preoccupazioni si trasformino in inquietanti paure. In questi casi, il compito del genitore non è solo di rassicurare il piccolo, ma anche di chiarire eventuali idee errate e dare risposta a interrogativi e dubbi, poiché alla base delle paure c'è quasi sempre il timore di qualcosa che non si conosce.
Bisogna anche tener presente che i bambini sono molto attenti ai comportamenti delle persone per loro importanti: spesso, infatti, osservano le reazioni dei loro genitori per valutare una situazione. Per questo motivo, se vogliamo che i nostri figli non abbiano paura, dobbiamo mostrar loro, attraverso i nostri comportamenti, che non c'è nulla da temere. Ad esempio, se vogliamo aiutare un bambino a non avere paura dei cani, dobbiamo essere, noi per primi, sereni e tranquilli in presenza di questi animali: un bambino che vede il genitore entrare in allarme all'avvicinarsi di un cane (magari per paura che possa essere pericoloso per il bambino) avrà maggiori motivi per essere spaventato.
Infine, è bene non sottovalutare situazioni particolari che il bambino, o la famiglia, stanno attraversando (l'arrivo di un fratellino, un trasloco, la separazione dei genitori...), poiché posso creare uno stato di agitazione nel bambino che può esprimersi anche attraverso nuove paure o incubi notturni.

Ma come intervenire quando nostro figlio presenta una specifica paura?

Innanzitutto è importante mantenere la tranquillità: infatti, per incoraggiare un bambino spaventato, è importante rassicurarlo con calma. Nei momenti di paura o sconforto è bene mostrare comprensione al piccolo, offrendo rassicurazione anche attraverso l'utilizzo di coccole e abbracci.
Bisogna evitare le critiche o le prese in giro che, anziché permettere di superare la paura, rischiano di rendere il bambino più insicuro e meno propenso a rivolgersi ai genitori in caso di bisogno.
Per permettere al bambino di superare le sue paure è bene utilizzare un approccio graduale, evitando di forzare il piccolo a fare cose per le quali non si sente pronto. Questo, tuttavia, non vuol dire evitare al piccolo ogni situazione temuta, ma incoraggiarlo a fare da solo, forte della nostra presenza accanto a lui. Ad esempio, se un bambino ha paura di fare il bagno al mare, si può rassicurarlo e incoraggiarlo, cercando però di non intervenire immediatamente, in modo da permettergli, con voi vicino, di fare da solo.
Per aiutare un bambino a superare le sue paure si possono utilizzare alcuni accorgimenti; può essere utile proporre un'attività che consenta di affrontare, indirettamente, ciò che il bambino teme: ad esempio, se il piccolo ha paura degli insetti, potrà disegnare ciò che teme, per poi parlare insieme a voi della sua paura. Un'altra risorsa importante può essere la lettura di libri per bambini, che affrontano proprio il tema che spaventa il bambino (in libreria si trovano molti libri dedicati ai bambini che hanno paura del buio, dei mostri ecc...).
Infine può essere utile sfruttare la fantasia di vostro figlio per escogitare soluzioni creative che permettano di sconfiggere l'oggetto temuto: ad esempio si può costruire, con il piccolo, uno "pozione magica" capace di tenere lontani i mostri o i brutti sogni.