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Panettone e pandoro

A Natale manca ancora qualche giorno, ma probabilmente nel carrello della nostra spesa sono già comparsi i tipici dolci della tradizione natalizia: pandoro, panettone!
Il pandoro è un tipico dolce veronese, anche se le origini della ricetta sono incerte: potrebbe derivare dal "Pan di Vienna" della casa reale austriaca, o forse dal "Pan de oro" dei ricchi Dogi veneziani.
La pasta del pandoro è molto soffice ed ha quel caratteristico colore dorato dovuto alla presenza delle uova; inoltre nell'impasto viene aggiunta la vaniglia che gli conferisce un piacevole profumo, e naturalmente la farina, lo zucchero, il lievito e il burro. Esistono poi in commercio varianti con coperture di cioccolato o ripieni di creme, che ne arricchiscono il già importante contenuto energetico! Infatti 100 g di pandoro contengono circa 400 kcal e circa 20 g di grassi.
Il panettone, prodotto nato a Milano nel Cinquecento, nella sua versione artigianale si ottiene esclusivamente impastando farina, uova, burro ( non meno del 16%), uvetta, canditi, latte, lievito e sale; come per il pandoro, l'industria ha creato dei panettoni "moderni" aggiungendo cioccolato, mandorle, grassi vegetali, conservanti. Il panettone ha un contenuto calorico un po’ inferiore al pandoro, in virtù della minor quantità percentuale di grassi, ma pur sempre di 330 kcal ogni 100g.

Da qualche anno, oltre che nei classici formati da 750-1000 g troviamo i mini pandori e panettoni in confezioni colorate che attirano tanto i bambini! Si tratta comunque di porzioni da 80-100 g, perciò è importante che vengano ad esempio divise tra i compagni in occasione di una merenda o con i genitori e i fratelli in occasione della colazione. La scelta dovrebbe essere orientata preferibilmente verso le ricette originali, che hanno un contenuto di zuccheri semplici e lipidi inferiore rispetto a quelle rivisitate. Fondamentale rimane l'abitudine a consumare questi dolci con moderazione, magari nelle occasioni di condivisione della tavola con parenti e amici; così facendo si evita che ne rimangano grandi scorte. Questo consiglio è senz'altro da allargare a tutta la famiglia, non solo ai più piccini; in particolare chi fa la spesa deve fare attenzione a non farsi tentare da allettanti promozioni ( soprattutto dopo le feste) evitando di riempire la dispensa di panettoni e pandori. E se ne arrivano in casa numerosi regalati da nonni e zii, perché non pensare di donarne una parte a famiglie e bimbi da cui Babbo Natale non passerà?