gli approfondimenti
Torna agli approfondimenti

Lo zucchero nella dieta dei bambini

Lo zucchero (saccarosio) si ricava per estrazione sia dalla barbabietola che dalla canna da zucchero, che ne rappresentano le fonti principali, ed è presente naturalmente nella frutta matura e nel miele che contengono anche fruttosio e glucosio.
Nell’alimentazione abituale le fonti principali di zucchero sono le bevande (succhi di frutta, thè, coca, aranciata, ecc), le creme da spalmare ( cioccolata e marmellate, confetture di frutta, miele) e i dolci di vario tipo (biscotti, merendine, torte, snack, caramelle, cioccolatini, ecc).

Nell’alimentazione del bambino lo zucchero andrebbe aggiunto il più tardi possibile. In base alle linee guida nazionali e internazionali la dieta del bambino deve essere priva di zucchero nel primo anno di vita, per cui si inizia e si prosegue lo svezzamento senza aggiungerlo e con alimenti che ne contengono una minima quantità. Infatti nella prima infanzia risulta essere molto decisivo il sapore degli alimenti proposti poiché vengono definite le preferenze relative al gusto per l’età adulta.

Un’ introduzione precoce e abbondante di alimenti contenenti zucchero può portare ad un regime dietetico squilibrato ed eccessivo sotto il profilo energetico, tale da facilitare la comparsa di eventuali patologie come l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari.
Inoltre un consumo eccessivo e ripetuto di alimenti zuccherati aumenta nel bambino il rischio di sviluppare carie, soprattutto se tale consumo non è accompagnato da una buona igiene orale.

Ecco allora alcuni consigli pratici da applicare sin dallo svezzamento.
Alcuni di questi consigli sono stati elaborati dall’INRAN ( Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) e mirano ad un consumo equilibrato degli alimenti contenenti zucchero.

1) Nel primo anno di vita del bambino non aggiungere zucchero nelle pappe a base di frutta, limita le tisane zuccherate e soprattutto non intingere il ciuccio nello zucchero o nel miele.

2) Mano a mano che il bambino cresce abitualo al “gusto naturale dei cibi” e non aggiungere zucchero nel latte, nelle spremute e nelle macedonie di frutta.

3) Tra i dolci preferisci i prodotti da forno tipici della tradizione italiana ,che contengono meno zucchero, meno grassi e più amido, come biscotti o torte non farcite.

4) Limita il consumo di prodotti che contengono molto saccarosio ( ad es bevande zuccherate) e specialmente di quelli che si attaccano ai denti (caramelle).

5) Non tenere troppi dolci e merendine in casa

6) Non offrire caramelle o altri dolcetti come premio