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La piramide alimentare per i bambini 1-3 anni

I bambini devono nutrirsi in maniera corretta ed equilibrata per crescere: quantità eccessive di cibo o, al contrario, insufficienti possono comportare diversi rischi per la loro salute.
Al fine di promuovere una crescita e uno sviluppo adeguati e di ridurre il rischio nelle età successive di alcuni tipi di malattie, come quelle cronico degenerative ( infarto, ictus), l'obesità o il sottopeso, diventa necessario educare i bambini e le loro famiglie ai principi di una sana alimentazione. Questo processo di educazione dovrebbe partire dallo svezzamento e proseguire nelle varie fasi di crescita del bambino; in altre parole non si dovrebbe smettere di preoccuparsi di quello che mangiano figli solo perché sono già svezzati!
Una guida che traduce in immagini facilmente memorizzabili i concetti di dieta adeguata ed equilibrio nutrizionale è rappresentata dalla piramide alimentare.
La piramide divide gli alimenti sostanzialmente in 6 gruppi: frutta e verdura, cereali e tuberi, latte e derivati, carni-pesce-uova e legumi, grassi da condimento, snack dolci-salati e bibite.
La forma a piramide non è stata scelta in modo casuale: i cibi alla base come frutta e verdura, cereali e subito a seguire i latticini dovrebbero essere consumati in maggiore frequenza (frutta e verdura 5 volte al giorno, pasta-pane.. 4-5 porzioni al giorno, latte o yogurt 2 porzioni al giorno) ; pesce, carne, uova, affettati, formaggi alcune volte a settimana; all'apice della piramide troviamo gli alimenti da consumare con moderazione come i dolci o le bevande zuccherate.
In ogni caso, anche se dalla base al vertice diminuisce la frequenza delle scelte, possiamo dire che tutti i gruppi sono ugualmente importanti per completare il mosaico della buona alimentazione e fornire al bambino tutti i nutrienti di cui ha bisogno. In frutta e verdura trova vitamine, sali minerali e fibra, i cereali sono il suo rifornimento quotidiano di energia attraverso i carboidrati, mentre pesce, formaggi, latte, carne, uova e legumi sono un'ottima fonte di proteine, veri e propri elementi strutturali per edificare al meglio il suo corpo che cresce.
Un'altra idea chiave espressa nella piramide è quella della varietà: è importante abituare i bambini ad alternare i cibi che fanno parte dello stesso gruppo alimentare, sia per assicurare la più ampia copertura di nutrienti sia per scoraggiare la monotonia delle scelte a tavola. Di giorno in giorno quindi andremo a sostituire la pasta con riso, orzo, grano saraceno o altri cereali; oppure il pane con patate o polenta; il latte con yogurt; la carne con pesce o formaggio o legumi.
Così facendo il bambino piccolo si abituerà ad un'ampia gamma di sapori, che con maggiore probabilità apprezzerà anche quando sarà più grande. Inoltre imparerà che nessun cibo è proibito (ovviamente eccetto casi di allergie) e che non esistono cibi "buoni" e cibi "cattivi", piuttosto ci sono abitudini buone o abitudini cattive!
Esistono delle piramidi alimentari per l'infanzia più complete che riportano anche la frequenza di consumo consigliata (ad esempio quotidiana, settimanale, mensile), altre addirittura con la specifica sulle porzioni, altre solo in versione illustrata.
Al di là di questi particolari, è importante che la spiegazione di questo strumento sia legata sempre alle più aggiornate linee guida sull'alimentazione, per non rischiare soggettive ed erronee interpretazioni.