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I biscotti nell’alimentazione infantile

Immersi nel latte, nel tè o anche sgranocchiati da soli, i biscotti sono alimenti che tutti i bambini conoscono bene e imparano ad apprezzare fin da piccoli.

Letteralmente la parola biscotto significa “cotto due volte” e nella preparazione più antica, la completa cottura al forno e la presenza di miele rendeva il prodotto conservabile per lunghi periodi.

Gli ingredienti di base per preparare i biscotti sono: farina di frumento o di altri cereali, uova, zucchero, burro, lievito e vari aromi; anche se oggigiorno l’industria riesce a sfornare anche biscotti “speciali” senza uova, con oli vegetali al posto del burro, a ridotto contenuto di zucchero,…

Accanto ai “classici” e ai “dietetici” (intesi non come ipocalorici ma destinati a persone che necessitano di limitare l’assunzione di zucchero o colesterolo o hanno allergie alimentari) esistono biscotti arricchiti con latte, cacao, cioccolato o creme, frutta secca oleosa (mandorle, noci,..), frutta candita, spezie, zucchero di canna..

Volendo fare una distinzione su un piano nutrizionale potremmo dividere i biscotti in secchi o frollini, i primi con una percentuale di grassi attorno al 10-15 %, i secondi con un contenuto lipidico anche superiore al 20%.

Generalmente il biscotto secco ha una dimensione ridotta, rettangolare o quadrata e pesa circa 5-8 g, mentre il frollino assume svariate forme, dal cerchio al rombo, e può pesare anche più di 15 g; di conseguenza l’apporto energetico del singolo biscotto può andare dalle 25 kcal fino alle 80 kcal! E’ fondamentale quindi proporre ai nostri bambini la porzione adeguata ( 25-30 g per il piccolo in età prescolare, dai 30 ai 40 g per il bambino delle elementari, fino a 50 g per i ragazzi più grandi) e tradurla nel numero adeguato (25 g possono essere rappresentati da 5 biscotti secchi o solamente 2 dei frollini più grandi!).

Inoltre è importante ricordare che, nella piramide alimentare, i dolci e quindi anche i biscotti, sono alimenti da consumare con moderazione…perciò si possono offrire accompagnati dal latte a colazione, ricordandoci di alternarli con alimenti a minor contenuto in grassi e zuccheri come fette biscottate o pane e marmellata.