gli approfondimenti
Torna agli approfondimenti

Gli alimenti che i bambini non vogliono mangiare

Dottore, il mio bambino non mangia,… vuole mangiare solo pane e pasta,… E’ così che spesso alcune mamme si rivolgono al Pediatra: molti bambini, o adolescenti, nessuna età è esclusa, hanno una alimentazione selettiva, dove solo alcuni alimenti vengono consumati, più frequentemente dolci, pasta, pane e carne, e dove ogni tentativo di far accettare nuovi cibi è inutile, se non addirittura controproducente. All’inizio i genitori si preoccupano per questa monotonia alimentare, pian piano si rassegnano perché’ stanchi delle continue battaglie in tavola e perché tanto il bambino cresce e sta bene.
Tuttavia, per garantire una sana alimentazione è importante i cibi siano vari e vi sia equilibrio nelle proporzioni tra loro. In tal modo è realmente possibile contribuire alla buona salute dei nostri figli sia presente che futura. E quindi, se per calorie, carboidrati, proteine e grassi pensiamo di soddisfarne più agevolmente il fabbisogno, magari dando porzioni più generose di uno o più alimenti, così non è per oligoelementi, vitamine e sali minerali. Infatti, una dieta ricca in zuccheri e grassi e povera in fibre e proteine è causa di un eccesso calorico e spesso questi bambini sono in sovrappeso o obesi. Non è mai troppo tardi per iniziare a cambiare: ricordiamoci però che i bambini/ragazzi hanno bisogno di regole precise, non affermate con la forza dell’imposizione e della costrizione, ma con il sorriso ma con sicurezza e costanza dell’esempio. Cercare di convincere i bambini a consumare cibi sani con argomenti razionali come ”ti fa bene, contiene tante vitamine..” è un impresa destinata ad avere gran poco successo.

Ecco alcune idee per aiutare i "mangiatori selettivi" ad apprezzare nuovi alimenti:

- Fornite al bambino il cibo che gli piace in aggiunta a uno dei "nuovi" alimenti.
- Coinvolgete i bambini nella preparazione dei "nuovi" alimenti.
- Provate a inserire il cibo durante il gioco.
- Iniziate con solo un piccolo assaggio anche solo 1/2 cucchiaino da tè. Consentitegli di decidere quanto provare.
- Provate e riprovate! Almeno 10 volte!
- Siate creativi. Provate i nuovi alimenti nella consistenza che preferiscono: croccante, liscia, etc.
- Evitate di essere emotivamente coinvolti - i bambini percepiscono l'ansia. Fate in modo che il pasto sia un momento di calma.
- Evitate di forzare o costringere - guadagnatevi la fiducia.
- Assicuratevi che tutta la famiglia partecipi - servite tutti a tavola.

Se loro non mangiano, non cedete e non preparategli qualcosa di nuovo. Piuttosto assicuratevi sempre che il pasto comprenda già qualcosa che il bimbo mangia, insieme ai nuovi alimenti. I bambini non possono saltare un pasto principale, ma non gli va nemmeno insegnato che, se loro si rifiutano, voi gli darete qualcosa di diverso.