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Cucinare per i bambini - come evitare la perdita di vitamine delle verdure con la cottura

E’ ormai un messaggio noto quello che riguarda l’importanza di un consumo adeguato di frutta e verdura fin a partire dall’infanzia. Perché dobbiamo consumare almeno 5 porzioni al giorno di questi alimenti?
Perché forniscono fibra, importante per il funzionamento intestinale, per il rallentamento dell’assorbimento di grassi e zuccheri, per il raggiungimento del senso di sazietà; perché contengono sostanze antiossidanti che ci proteggono dai radicali liberi; perché apportano importanti vitamine e minerali.
Talvolta però, attraverso pratiche errate di preparazione e cottura delle verdura, rischiamo di impoverirla di questi preziosi nutrienti.

Vediamo allora quali sono le accortezze per conservare vitamine e sali minerali nella verdura che mangiano i nostri bambini.

Innanzitutto occorre acquistare prodotti freschi, di recente raccolta, di stagione, possibilmente a km zero, cercando di cucinarli nell’arco di breve tempo. In effetti, le verdure che si trovano al mercato sono spesso raccolte due o tre giorni prima, talvolta di più.
Ricordiamoci che alcune vitamine, soprattutto la C, si perdono con l’effetto di stoccaggio, trasporto, cottura, esposizione all’aria e alla luce.

E’ importante poi lavare bene la verdura prima del consumo, evitando però i lunghi ammolli in acqua, dove molte vitamine si disperdono. Inoltre sarebbe preferibile che la cottura delle verdure avvenisse subito dopo averle sbucciate e tagliate e subito prima del consumo, per evitare fenomeni di ossidazione a contatto prolungato con l’aria. Un contributo alla conservazione delle vitamine può essere dato dal taglio delle verdure in pezzi grossi in modo che solo una parte della superficie sia esposta alla evaporazione.

Infine, per quanto riguarda la cottura, la riduzione dei tempi e l’utilizzo di modeste quantità di acqua permettono di mantenere più vitamine, così come alcuni tipi di cottura (es la cucina a vapore) sembrano essere più rispettosi del contenuto vitaminico. In alternativa, l’utilizzo di verdure surgelate, senza farle scongelare prima della cottura, permette di consumare prodotti ancora ricchi di micronutrienti, visto che le verdure vengono surgelate nelle ore successive la raccolta.