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Come offrire porzioni adeguate al bambino evitando l’uso della bilancia: le misure casalinghe

Quante volte abbiamo sentito questa domanda: “Dottore, mio figlio sta mangiando abbastanza?”!
In effetti, fra le preoccupazioni che più spesso assillano le mamme, c’è proprio quella di riuscire ad offrire al proprio bambino “abbastanza cibo” che gli consenta di crescere regolarmente ed in salute. Un’alimentazione sana ed equilibrata deve necessariamente tener conto sia degli aspetti qualitativi del cibo che delle quantità dei vari alimenti, tenendo conto che il fabbisogno di energia, ancor più che quelli dei singoli nutrienti (proteine, carboidrati, grassi), differisce in base all’età, al sesso, al livello di attività fisica, alla fase di crescita.
Di conseguenza è importante che nei 3 pasti e nei 2 spuntini giornalieri vengano proposte ai bimbi porzioni adeguate, che possono essere misurate attraverso una bilancia pesa alimenti oppure attraverso l’ausilio di strumenti casalinghi. Si tratta di un metodo pratico e veloce, che fa risparmiare tempo e fa conservare un rapporto più spontaneo con il cibo. Fra le misure casalinghe ne possiamo identificare diverse, ognuna delle quali si presta a stimare la grammatura di un determinato alimento. Ad esempio fra i cucchiai c’è quello da minestra che contiene circa 9-10 g e si adatta bene alla porzionatura dell’olio da condimento; quello da thè che porta circa 5 g andrà bene per dosare il formaggio sulla pasta o lo zucchero in una bevanda. Fra i bicchieri quello da vino contiene 125 ml di bevanda come la tazza da tè quindi sono utili per misurare ad esempio il latte della colazione (2 bicchieri-tazze tè diventano le 2 porzioni quotidiane consigliate dalle linee guida). Ci sono poi i mestoli di diverse capienze per dosare la quantità di pasta o riso (ad esempio uno poco profondo contiene circa 30 g di pasta e 50 g di riso). In ogni caso, siccome le dimensioni degli utensili da cucina in Italia non sono standardizzate e si vanno modificando nel tempo, può essere utile qualche volta pesare gli alimenti su una bilancia e ricondurre quella grammatura alla propria misura casalinga. Naturalmente questa procedura non serve nel caso di alimenti confezionati o monoporzionati sulla cui confezione è già riportato il peso totale e per singola porzione (ad esempio merendine, yogurt, snack salati,..).