Come comportarsi se il bambino è prepotente

Durante la crescita i bambini si trovano ad affrontare il difficile compito di coniugare la naturale esigenza di affermare sé stessi con la necessità di rispettare le regole e costruire relazioni sociali positive. Per questo motivo, già nei primi anni di vita, possiamo osservare come i piccoli provino a far valere la propria autonomia, testando i limiti e le regole imposte dai genitori. Sappiamo che, in alcune occasioni, tali spinte possono esprimersi anche attraverso atteggiamenti oppositivi, prepotenti o con importanti esternazioni emotive che, con l’esperienza e grazie all’aiuto dei genitori, i bambini impareranno gradualmente a modulare.

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Vacanze e distacco dai genitori

Con l’arrivo dell’estate e la chiusura delle scuole si avvicina il momento delle vacanze estive, molto attese dai bambini; la vacanza, infatti, è considerata, anche dai bambini in età scolare, sinonimo di libertà, divertimento e relax, nonché occasione di trascorrere del piacevole tempo in famiglia.

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L’importanza dello sport

Gli effetti positivi di una regolare pratica sportiva sulla salute dei bambini sono molteplici e riguardano sia lo sviluppo fisico (pensiamo alla prevenzione del sovrappeso e dell’obesità) che il benessere psicologico e sociale. A questo proposito sappiamo che lo sport, e in particolare l’attività praticata in squadra, promuove le interazioni sociali, favorendo la creazione di nuovi legami e arricchendo le risorse dei bambini in termini di amicizie.

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Il bello e la fatica di imparare: educare alla perseveranza

Le occasioni di apprendimento caratterizzano l’intero arco della vita e riguardano moltissimo ambiti differenti; fin dai primi mesi di vita, infatti, i piccoli si trovano ad imparare gradualmente nuove competenze che consentono loro di sviluppare capacità motorie, relazionali e comunicative. Successivamente, con la crescita e l’ingresso nel mondo della scuola, i bambini hanno l’occasione di ampliare le loro conoscenze scoprendo nuove nozioni.

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Come favorire l’unione tra fratelli

Spesso accade che, in concomitanza della nascita di un nuovo bambino, mamma e papà sviluppino l’aspettativa che tra i piccoli di casa si crei un legame speciale, che gli consenta di diventare un punto di riferimento l’uno per l’altro nell’intero arco della vita. Il rapporto che si crea tra fratelli dipende da molti fattori, ma può essere sicuramente favorito da piccoli accorgimenti che possono essere adottati all’interno della famiglia.

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Come gestire i bambini molto sensibili

Alcuni bambini appaiono particolarmente attenti e consapevoli del mondo che li circonda e, fin da piccoli, dimostrano una predisposizione all’empatia nonché capacità creative ed emotive particolarmente sviluppate. I bambini con queste caratteristiche, proprio perché particolarmente sensibili, rischiano di sentirsi sopraffatti più facilmente degli altri; questo avviene, in particolare, in presenza di un eccesso di stimoli, come situazioni rumorose e caotiche o emotivamente attivanti.

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Litigi tra bambini: il ruolo di mamma e papà

Accade frequentemente che i bambini si trovino a discutere e litigare tra loro; spesso, durante l’infanzia, le liti scaturiscono dal desiderio di possedere lo stesso gioco, come anche dalla presenza di opinioni differenti o dal voler ricoprire un determinato ruolo nel gruppo. Nella maggior parte dei casi questi litigi, che nascono dal bisogno di affermare sé stessi e di farsi rispettare, sono frequenti, ma di breve durata, infatti i bambini sono in grado di ristabilire rapidamente un equilibrio che consente loro di riprendere l’attività ludica condivisa.

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Come favorire l’autostima del bambino

L’autostima si sviluppa gradualmente durante la crescita del bambino, come risultato di esperienze che fanno sentire il piccolo efficace, amato e capace. Quando i bambini hanno un buon livello di autostima si sentono bene con loro stessi e sono in grado di fronteggiare con maggior facilità piccole e grandi sfide, accettando eventuali errori e riconoscendo il proprio valore. Al contrario, i bambini che hanno un basso livello di autostima, tendono a sentirsi insicuri, ad affrontare con difficoltà le novità per paura di sbagliare o essere criticati, a scoraggiarsi per eventuali errori e a rinunciare facilmente ai loro obiettivi.

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