La merenda del bambino quando fa sport

L'alimentazione, si sa, riveste un ruolo importante per una buona prestazione sportiva. E nel caso dei bambini bisogna anche tenere conto che le attività sportive si inseriscono in una giornata già piena di impegni scolastici. La merenda, quindi, diventa un pasto particolarmente strategico. “Bisogna sfatare il mito secondo cui quando si fa un attività sportiva bisogna mangiare di più di quando non se ne fa”. Questo è vero in caso di attività intensa e prolungata o in caso di attività agonistiche.

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L’utilizzo del burro nella dieta del bambino

Il burro è un alimento su cui si sente discutere molto, spesso (soprattutto in passato) demonizzato come maggiore imputato dell’eccessivo aumento di peso o del rialzo della colesterolemia. Ricordiamo invece che sono la complessità della dieta e lo stile di vita sedentario a determinare squilibri nel bilancio energetico e dei nutrienti, favorendo così sovrappeso, obesità e disordini metabolici. Questo vale per l’adulto e anche per il bambino fin dalla tenera età.

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Il latte di proseguimento: quando darlo?

Il latte materno rappresenta il miglior alimento per il neonato, come alimento esclusivo per i primi 4-6 mesi di vita e inserito in una dieta più varia dopo lo svezzamento. Tuttavia, quando ci sono impedimenti all’allattamento al seno o alcune malattie materne o la madre decida di interrompere l’allattamento al seno, diventa necessario ricorrere al latte formulato.

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Il sale nella dieta dei bambini: come comportarsi

Il sale nell’alimentazione del bambino andrebbe aggiunto il più tardi possibile. In base alle linee guida nazionali e internazionali la dieta del bambino deve essere priva di sale nel primo anno di vita, per cui si inizia e si prosegue lo svezzamento senza aggiungere sale nelle pappe e si cerca di proporre alimenti a basso contenuto di sodio.

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I biscotti nell’alimentazione infantile

Immersi nel latte, nel tè o anche sgranocchiati da soli, i biscotti sono alimenti che tutti i bambini conoscono bene e imparano ad apprezzare fin da piccoli. Letteralmente la parola biscotto significa “cotto due volte” e nella preparazione più antica, la completa cottura al forno e la presenza di miele rendeva il prodotto conservabile per lunghi periodi.

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Lo zucchero nella dieta dei bambini

Lo zucchero (saccarosio) si ricava per estrazione sia dalla barbabietola che dalla canna da zucchero, che ne rappresentano le fonti principali, ed è presente naturalmente nella frutta matura e nel miele che contengono anche fruttosio e glucosio.

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