Perché la Granarolo S.p.A. consiglia di consumare 500ml/die di latte Crescita 3?

Il fabbisogno energetico giornaliero considerato nei bambini da 1 a 3 anni, è di circa 1100 kcal (fonte: media delle tabelle LARN). Pertanto 500ml (dose consigliata) di latte crescita 3 forniscono 31,85% del fabbisogno energetico del bambino/a 1-3 anni. Il latte Crescita 3 va usato tal quale e soprattutto non va addizionato con zucchero a altre sostanze dolcificanti per non eccedere nelle calorie.

Che differenza c’è tra il latte Crescita 3 alto pastorizzato ed il Latte Crescita 3 UHT?

Granarolo ha studiato due tipologie di latte Crescita 3, con la stessa formulazione, ma con trattamenti termici differenti: - UHT - ESL elevate temperature di pastorizzazione. Siamo stati i primi ad uscire con un latte crescita così trattato, in quanto abbiamo pensato alle mamme di quei bambini che vorrebbero dare al proprio bimbo/i un prodotto “fresco” che sia adeguato alla loro alimentazione sotto il profilo nutrizionale. Il latte Crescita 3 è meno stressato termicamente rispetto al Latte Crescita 3 UHT, mantiene pertanto, nella frazione del latte, le proteine del latte più integre e meno "alterate".

Che latte utilizzate nella preparazione dei prodotti della Vostra linea Granarolo Bimbi?

I prodotti della linea Granarolo Bimbi contengono latte Alta Qualità che risponde ai parametri stabiliti dalla legge 169/89, dal D.M 185/91. Dalla filiera Granarolo del Latte Alta Qualità viene selezionato latte che rispetta gli standard di sicurezza previsti dalla Direttiva CE 141/2006 relativa ai prodotti per l’infanzia. In particolare, quest’ultima normativa, prevede limiti specifici per quanto riguarda: -aflatossine pari alla metà rispetto a quelli richiesti per il latte standard (25ppt rispetto ai 50ppt richiesti per il latte STD); -fitosanitari

La somministrazione della crema crescita cacao potrebbe avere delle controindicazioni in quanto allergizzante anche dopo l’anno?

Il cacao può provocare, nei soggetti sensibili, delle reazioni pseudo-allergiche, reazioni che hanno tutte le caratteristiche delle allergie, fuorché il coinvolgimento del sistema immunitario. Una volta ingerito, pur essendo privo di potere allergizzante, può mimare una reazione allergica dal punto di vista sintomatologico con arrossamento della cute e prurito, ma, una volta cessata la somministrazione, i sintomi regrediscono rapidamente. Le quantità capaci di scatenare la reazione allergica variano da persona a persona in relazione alla predisposizione individuale. Per evitare esperienze allarmanti, seppure in realtà privo di reale pericolo, il cacao deve venire inserito nell'alimentazione del bambino in una seconda fase del divezzamento.

Come si può variare in modo equilibrato la dieta settimanale?

Una dieta equilibrata deve contenere ogni giorno 5 gruppi di alimenti: 1 – Carne, pesce, pollame, uova 2 – Latte e latticini 3 – Frutta e verdura 4 – Cereali e derivati 5 – Oli vegetali In particolare tra i due e i tre anni i bambini dovrebbero mangiare ogni giorno: 1. Latticini, verdura, legumi e frutta 2. Mangiare pane e cereali integrali tutti i giorni ed evitare il “cibo spazzatura” 3 Mangiare pesci ricchi di grassi almeno due volte alla settimana 4. Mangiare carne 2-3 volte alla settimana e uova nei giorni in cui non si mangia carne 5. Mangiare pollame 2-3 volte alla settimana 6. Ridurre il consumo di grassi animali 7. Consumare oli vegetali (olio extra di oliva) 8. Utilizzare il sale con moderazione 9. Evitare il consumo eccessivo di bibite e succhi di frutta; non bere acqua gassata

E’ opportuno introdurre lo yogurt dal 6° mese?

Il consumo dello yogurt bianco o con alcuni tipi di frutta, come la banana e la mela, può essere consigliato dal 6° mese in quanto i latticini diversificano la dieta permettendo l’inizio dello svezzamento. Yogurt con altri tipi di frutta, come la fragola, invece, sono consigliati preferibilmente dal 12° mese. Infatti, le fragole, come altri alimenti ricchi di istamina o che contengono sostanze liberatrici di istamina, come i pomodori, i formaggi stagionati, gli spinaci, la cioccolata, possono provocare delle reazioni pseudo-allergiche, reazioni che hanno tutte le caratteristiche delle allergie, salvo il coinvolgimento del sistema immunitario.

Quando e come utilizzare il Latte Crescita 3 di Granarolo?

La suddivisione dell’alimentazione nella fascia pediatrica 1– 3 anni prevede almeno 5 pasti suddivisi in: -1° colazione -spuntino -pranzo -merenda -cena Il fabbisogno energetico giornaliero considerato nei bambini da 1 a 3 anni è di circa 1100 kcal (fonte: media delle tabelle L.A.R.N). Pertanto 500ml (dose consigliata) di latte crescita 3 forniscono 28,75% del fabbisogno energetico del bambino/a 1-3 anni. Il latte Crescita 3 va usato tal quale e soprattutto non va addizionato con zucchero a altre sostanze dolcificanti per non eccedere nelle calorie.

Che cos’ è il Latte Crescita 3 di Granarolo?

Sappiamo che la fascia di età 1-3 anni è un periodo delicato per il bambino, il quale passa dalla fase di allattamento a quella dell’alimentazione vera e propria. In questa fase di passaggio anche il Latte Crescita 3 diventa un alimento importante nella misura in cui, nell’ambito di una alimentazione varia ed equilibrata ed uno stile di vita sano, contribuisce al fabbisogno nutrizionale dei bambini. È importante tenere presente che questo latte è stato studiato per completare l’alimentazione e non sostituirsi ad essa.